Nella decima puntata de “Il punto”, Elisa Garfagna analizza come i truffatori digitali oggi utilizzano piattaforme come Instagram e il linguaggio visivo degli influencer per vendere “vacanze fantasma”, ovvero pacchetti turistici inesistenti a prezzi stracciati.
Queste truffe non colpiscono solo per la loro tecnica raffinata, ma perché sfruttano la vulnerabilità psicologica di chi cerca uno status sociale elevato attraverso immagini patinate e “instagrammabili”, spingendo gli utenti a ignorare le difese critiche pur di inseguire un miraggio di lusso a buon mercato.
Per difendersi da queste insidie, la Polizia di Stato raccomanda di diffidare dai prezzi troppo bassi, verificare accuratamente le foto e l’affidabilità degli host, e non effettuare mai pagamenti al di fuori dei canali ufficiali delle piattaforme.
In un’epoca in cui siamo tecnologicamente esperti ma spesso “analfabeti” nel decodificare l’affidabilità del web, la regola d’oro rimane sempre la stessa: se un’offerta sembra troppo bella per essere vera, quasi certamente non lo è.